Autore: thinknow

Ecotecnica Europe a IFAT 2022

IFAT Munich è in programma presso il centro fieristico di Monaco di Baviera dal 30 maggio al 3 giugno 2022.
Ecotecnica Europe sarà presente a IFAT allo stand 212 – Padiglione B4

Dopo 4 anni, torna IFAT, la più grande fiera per le tecnologie ambientali.
Momento di incontro tra le aziende leader mondiali nei settori della gestione dell’acqua, dei rifiuti, delle materie prime e delle acque reflue.

«I preparativi per l’IFAT di Monaco stanno procedendo a pieno ritmo, con tutte le 18 sale espositive e gran parte dell’area esterna occupata. Si tratta di uno sviluppo molto forte, anche rispetto all’edizione da record del 2018», queste le parole di Stefan Rummel, amministratore delegato di Messe München.

IFAT è la più grande manifestazione del comparto con circa 2500 espositori provenienti da 50 paesi, oltre 140mila visitatori con una superficie espositiva di 260mila metri quadrati.
Collegati a IFAT una rete di eventi di portata mondiale, dall’IE Expo China e l’IE Expo Guangzhou in Cina, a IFAT India in India, IFAT Eurasia in Turchia e IFAT Africa in Sudafrica.

La fiera è incentrata su:

  • Tecnologie ambientali
  • Transizione ecologica
  • Trattamento delle acque reflue
  • Sviluppo sostenibile
  • Risorse ambientali.

La partecipazione alla fiera rappresenta un’occasione unica per le aziende che operano nel settore del comparto ambientale.

I nostri agenti sono lieti di mostrare tutte le novità nel campo del riciclo di materiali ferrosi e non ferrosi, in linea con la tendenza mondiale, che vira verso un’economia sostenibile e circolare.

Vieni a trovarci a IFAT dal 30 maggio al 3 giugno 2022 presso lo stand 212, padiglione B4.

Oppure invia una mail a sales@ecotecnicaeurope.it 

Presse di Ecotecnica Europe: come ottimizziamo i tempi di produzione

Le presse e presse cesoia di Ecotecnica Europe, apprezzate a livello nazionale e internazionale, permettono di ottimizzare i tempi di produzione attraverso un alto livello di progettazione e l’uso di componentistica di qualità e made in Italy.

Tecnologia e attenzione per le esigenze del cliente ci hanno permesso di arricchire il nostro catalogo presse con prodotti di ottima qualità per autodemolitori e per tutto il comparto del riciclo dei metalli ferrosi e non ferrosi.

Le nostre presse sono fisse o trasportabili e dotate di sistemi a garanzia della sicurezza dei dipendenti delle aziende che ne fanno uso.
Vediamo nel dettaglio le caratteristiche dei macchinari del nostro catalogo.

Presse per rottami e automobili: i nostri modelli

I nostri modelli di punta per gli autodemolitori sono Condor, Grifone, Manta e Orca.

L’Orca è usata principalmente nel settore dell’autodemolizione, Grifone e Condor per il riciclo di materiale ferroso di ogni genere.

In generale, le presse si differenziano per la grandezza della balla che fuori esce.
La funzione e il tipo di compressione sono le stesse, perché in tutte le varianti, la pressa serve per “impacottare” i materiali ferrosi e non ferrosi.

Le nostre presse sono a due compressioni, una esercitata dal movimento di coperchi e l’altra da un cilindro spintore, che esegue una compressione longitudinale.
Le macchine possono essere gestite sia da radiocomando che da comando montato su cabina con consolle operatore.

Ecotecnica Europe è da sempre attenta alle necessità dei clienti e offre l’opportunità di personalizzare le presse acquistate.
Per esempio, per far funzionare il macchinario, offriamo la possibilità di scegliere tra un radiocomando o una gru.
Inoltre, i modelli Manta e Orca, possono essere spostati da camion equipaggiati con un’attrezzatura scarrabile.
La Condor e la Grifone, invece, potrebbero essere equipaggiate con cilindri sollevatori, che ne permettono l’innalzamento e il trasporto su camion con semirimorchio.

Le nostre presse cesoia personalizzabili ed efficienti

I nostri modelli, particolarmente ricercati nel settore del riciclo dei rottami metallici ferrosi, sono in grado di tagliare, compattare e pressare grandi quantità di rottami, garantendo elevati standard produttivi.

Le presse cesoia di Ecotecnica Europe sono: Gladio (linea leggera), Katana (linea pesante per lavori gravosi) e Smart (linea pensata per chi lavora metalli non ferrosi).

Le presse si differenziano per la gravosità del lavoro che vanno a svolgere.
Infatti, tutte le macchine sono equipaggiate con lame di acciaio di altissima qualità e movimentate idraulicamente mediante cilindri, che determinano la potenza del taglio.
Sono dotate di radiocomando o, dove presente la cabina, di una consolle di comando.
La macchina con radiocomando permette di ridurre i costi dell’operatore, perché la lavorazione può essere eseguita da una sola persona, anziché due.

Inoltre, a tutela della salute dell’operatore, le cabine possono essere insonorizzate e climatizzate e nei macchinari di ultima generazione, tutte le componenti della centrale oleodinamica (serbatoio olio idraulico, motori, pompe) sono inserite all’interno di un container insonorizzato.

Qual è il tempo di produzione di una pressa cesoia?
In uno scenario produttivo “normale”, la fabbricazione di una pressa cesoia richiede circa 6 mesi.
Purtroppo, oggi, la crisi finanziaria, la situazione geopolitica, con la relativa scarsità di materie prime e la pandemia ancora in atto, hanno rallentato di molto il ciclo produttivo.

Perché scegliere le presse o presse cesoia di Ecotecnica Europe?

Ecotecnica Europe è un’azienda dalla consolidata esperienza sul mercato, da sempre attenta, da un lato, alle esigenze del cliente durante il ciclo produttivo e dall’altro, alla difesa dell’ambiente.

Nel nostro lavoro è fondamentale offrire assistenza al cliente, non solo nella fase della vendita, ma anche durante l’installazione delle macchine e nella fase post-vendita.

Tutte le presse sono dottate della documentazione conforme alle normative CE vigenti e i nostri clienti vengono istruiti all’uso corretto del macchinario al momento dell’installazione.
Così da rendere operativo fin da subito il personale addetto alla gestione della macchina.

In caso di necessità, ove possibile forniamo assistenza da remoto, avendo dotato la macchina di un sistema di interconnessione e la possibilità di essere messa in rete per la teleassistenza.

L’obiettivo è quello di risolvere il problema senza dover intervenire sul posto, garantendo la ripresa della produzione in tempi rapidi.

In sintesi, le presse e presse cesoia di Ecotecnica Europe si distinguono per:

  • Componentistica di alta qualità, prodotta in Italia
  • Personalizzazione delle presse in base alle richieste dei clienti
  • Assistenza da remoto o in loco
  • Macchine che rispondono ai requisiti per la richiesta delle agevolazioni dell’industria 4.0 (link all’articolo)
  • Rete di vendita e supporto internazionale
  • Garanzia sulle presse e presse cesoie di 12 mesi o 2000 ore di lavoro

Vieni a parlare direttamente con i nostri responsabili: siamo a Monterotondo (RM) in
via A. Einstein, 26.

Rottami ferrosi alla base dell’economia circolare

Il recupero e riciclo dei rottami ferrosi si inserisce a pieno titolo nel progetto dell’economia circolare.
Il settore dell’automotive è centrale nel progetto di recupero energetico caro all’Unione Europea.
Il nuovo piano d’azione per l’economia circolare approvato dal Parlamento Europeo nel febbraio del 2021 coinvolge tutti gli attori sociali responsabili dell’inquinamento ambientale.

Ma partiamo dalle basi e dai principi dell’economia circolare per capire come il recupero di veicoli da demolire possa rientrare nel nostro discorso.

Rottami ferrosi: una risorsa per l’economia green

L’economia circolare è il modello di produzione basato sul prestito e  il riuso di materiali ricondizionati il più a lungo possibile.
Nell’ottica della circolarità quando il prodotto è stato usato terminando la sua funzione, le materie prime di cui è composto, spesso materiali ferrosi, sono reimmesse nel ciclo economico assumendo un nuovo uso o valore.
L’economia circolare è la valida alternativa al modello lineare, fondato su uno schema usa e getta del prodotto e delle sue componenti.
Nell’economia di tipo tradizionale si ha la necessità di grandi quantità di risorse ed energia reperibili a basso costo.
Oggi, dato l’incremento della popolazione mondiale e quindi della domanda di beni e servizi, si registra la scarsità delle materie prime.
Inoltre, in Europa proprio a causa della mancanza di risorse dipendiamo dalle importazioni da altri paesi con un notevole danno economico.

Vantaggi del riciclo e riuso

Ecco perché gli obiettivi della Unione Europea per i prossimi anni sono chiari: raggiungere un’economia a zero emissioni di carbonio, libera dall’inquinamento e circolare entro il 2050.
I vantaggi della transizione sostenibile incentivata da politiche quali l’industria 4.0 sono:

  • Riduzione dell’impatto sull’ambiente
  • Aumento dell’occupazione
  • Innovazione tecnologica
  • Soddisfazione interna del fabbisogno di materie prime, senza ricorrere a importazioni dall’estero.

Il recupero dei rottami ferrosi

Ogni anno in Italia sono più di un milione le auto da rottamare e sicuramente un input importante al mercato delle demolizioni viene dagli incentivi statali all’acquisto di auto nuove elettriche.
Le imprese di demolizioni autorizzate si servono di presse all’avanguardia per mettere in riciclo componenti delle auto, come gomme, carrozzeria, parti meccaniche e acciaio.

Il recupero dell’acciaio è basilare per il processo circolare che va dal demolitore all’industria siderurgica.
Infatti l’acciaio è recuperabile al 100%, è riciclabile attraverso l’elettricità e la sua produzione genera dalle 7 alle 20 volte meno di CO2 rispetto ad altri materiali (Bureau of International Recycling (BIR).

Il recupero di rottami metallici come l’acciaio e il ferro nell’ambito dell’economia circolare permette l’acquisizione di materie prime sempre disponibili per l’industria siderurgica e il risparmio di risorse naturali limitate.

In Europa attualmente il 40% della produzione siderurgica è frutto del recupero di materiale ferroso.

L’economia circolare è il futuro e come produttori di presse e presse cesoie per autodemolitori ci sentiamo partecipi del cambiamento: i macchinari di Ecotecnica Europe sono in linea con le normative europee per il recupero quasi totale dei beni di consumo durevoli.

Rapporto Ispra 2021: smaltimento veicoli fuori uso

Il rapporto dell’Ispra, Istituto superiore per la Protezione e Ricerca ambientale, è giunto alla 20esima edizione e finora erano disponibili i dati raccolti riguardanti l’anno 2019.
Da pochi giorni invece è disponibile il Rapporto 2021, frutto della raccolta ed elaborazione di dati ottenuti mediante la collaborazione di Ispra e le Agenzie regionali e provinciali per la protezione dell’ambiente.

Questo rapporto analizza 60 indicatori nazionali e regionali, per macro aree, attività economiche e tipologia del rifiuto.

Ispra evidenzia un aumento della quantità di rifiuti speciali in linea con la crescita del Pil: la cifra è di circa 154 milioni, di cui il 45,5% arriva dal settore costruzioni e demolizioni. In generale le percentuali del riciclo dei rifiuti speciali sono buone: con il 78,1% l’Italia ha addirittura superato gli standard europei.

Veicoli fuori uso sottotono secondo il Rapporto Ispra

Per quanto riguarda lo smaltimento dei veicoli fuori uso, l’Italia si attesta ben al di sotto delle aspettative europee, con una percentuale del 84, 2% inferiore per quanto riguarda il recupero totale del veicolo.
L’assenza di impianti adeguati per il recupero energetico del fluff dei veicoli fine uso ha determinato il mancato raggiungimento degli obiettivi UE.

Ma cosa s’intende per veicoli fuori uso?

Prima di analizzare nel dettaglio le problematiche del settore autodemolizioni in Italia, è bene definire secondo la legislazione quali sono i veicoli a fine vita (D.lgs. n. 209/2003).
Sono considerati veicoli fuori uso quelli:

  • in stato di abbandono, anche se parcheggiati in area privata
  • privati delle targhe d’immatricolazione, perché il proprietario ha l’intenzione di rottamarli

Lo smaltimento dei veicoli fuori uso produce una grande quantità di rifiuti, tra i quali materiali ferrosi, rottami non ferrosi come l’alluminio, carburante, plastiche, vetri etc.
È chiaro che la Ue con la revisione della principale normativa, la Direttiva 2000/53/CE- ELV spinge al recupero sostenibile dei veicoli fuori uso, previa bonifica delle sostanze pericolose.

Prova le presse e presse cesoie per autodemolitori di Ecotecnica Europe: azienda leader nello smaltimento e recupero veicoli a fine vita.

Rapporto Ispra: l’attrezzatura per autodemolizione è soprattutto al nord Italia

I dati riportano una diminuzione del numero degli autodemolitori, la maggioranza dei quali collocati al nord Italia. Un altro dato interessante riguarda l’efficienza degli impianti di frantumazione e la loro localizzazione solo in alcune aree italiane.

Conclusioni

Quali sono le osservazioni che possiamo trarre dal Rapporto? Nel caso dello smaltimento dei veicoli fuori uso è necessario ottimizzare i cicli produttivi e incentivare l’ecoprogettazione.
L’acquisto di macchine e attrezzature per il riciclaggio e l’ecologia, come quelle prodotte da Ecotecnica Europe, permette di essere in linea con le direttive attuali e future.

Industria 4.0: come usufruire delle agevolazioni per l’acquisto di presse e presse cesoie

Le agevolazioni Industria 4.0 promosse dal Mise sono finalizzate alla trasformazione industriale digitalizzata delle piccole e medie aziende italiane.

Nell’ultimo periodo hai sentito parlare di Industria 4.0 e di come le misure e i provvedimenti messi in atto nel processo di transizione possano essere una reale possibilità per il nostro paese, soprattutto dopo l’anno pandemico.
Di cosa stiamo parlando? Del processo che porta a una produzione industriale interconnessa e automatizzata scaturito dalla quarta rivoluzione industriale.
È sempre più chiaro che per superare la crisi, le aziende italiane hanno bisogno di soluzioni immediate e di guardare al futuro. Guardare al futuro significa investire in efficienza, riduzione dei consumi energetici e tecnologie avanzate.

Vediamo nel dettaglio quali sono le agevolazioni e perché le presse e le presse cesoie di Ecotecnica Europe rientrano nei modelli 4.0.

La legge di Bilancio 2021 (Legge 178/2020) potenzia il credito d’imposta Industria 4.0, ovvero l’agevolazione fiscale in cui l’impresa vanta nei confronti dello Stato un credito, utilizzato per compensare le imposte dovute.

Quali sono le novità rispetto ai vecchi provvedimenti?

  • Agevolazioni prorogate fino a dicembre 2022
  • Aumento dell’entità del contributo, escluso quello sul settore formazione.

Il Bonus per l’acquisto di “Beni strumentali materiali tecnologicamente avanzati” (quelli dell’allegato A, legge 11 dicembre 2016 n. 232 – ex iper ammortamento) sale al 50%, fino al 31 dicembre 2021, per poi scendere al 40% l’anno dopo.
Per quanto riguarda il Bonus per l’acquisto di “Altri beni strumentali materiali (diversi da quelli ricompresi nel citato allegato A) sale al 10% fino al 31.12.2021 per poi scendere al 6% l’anno dopo.

Inoltre puoi ottenere ulteriori agevolazioni con:

  • La “Nuova Sabatini”, che consiste in un contributo a fondo perduto in conto interessi sul finanziamento necessario all’investimento.
  • Il Bonus SUD che interviene con un credito d’imposta del 45% per le piccole imprese del Mezzogiorno, del 35% per le medie imprese, del 45% per le grandi imprese.

Approfitta quindi della maggiorazione del bonus e acquista una pressa cesoia Ecotecnica Europe entro fine 2021.
Da novembre 2020 fino a dicembre 2022, beneficia del credito d’imposta con il versamento di un acconto pari al 20% dell’importo con la consegna dei beni strumentali acquistati entro i 6 mesi successivi.
Le misure a favore della transizione industriale arrivano anche dal Recovery Found che mette a disposizione circa 24 miliardi di euro, garantendo tempi più rapidi per la fruizione e continuità e sicurezza per le aziende.
Le agevolazioni su acquisti di beni materiali o immateriali nuovi strumentali alla produzione hanno effetto retroattivo a decorrere dal 16/11/2020.

Bisogna estendere e rendere facilmente fruibile il piano nazionale della Transizione 4.0 per accompagnare le imprese nel processo di innovazione tecnologica e di sostenibilità ambientale” – queste le parole del Presidente Draghi sull’Industria 4.0

Ecotecnica Europe: presse e presse cesoie 4.0

Acquista una pressa e pressa cesoia Ecotecnica Europe per usufruire del bonus.
Le nostre presse hanno tutte le caratteristiche di prodotti 4.0, progettate per una maggiore produttività e risparmio in termini di ore lavorative e consumo energetico.
Il progresso tecnologico applicato alla produzione ha come fine ultimo la riduzione dell’impatto sull’ambiente: la transizione è anche energetica, con macchinari che forniscono un attento monitoraggio dei consumi e una progressiva riduzione.
L’industria 4.0 usufruisce di nuove tecnologie digitalizzate che permettono migliori condizioni di lavoro, aumento della qualità e produttività.
Infatti, appartengono alla categoria 4.0 i beni strumentali controllati da sistemi computerizzati e automatici.
Le caratteristiche delle presse che ti permettono di accedere al credito:

  • Interconnessione con altri macchinari o strumenti digitali informativi
  • Sensori per migliorare le prestazioni delle presse
  • Software per il controllo qualità, il tracciamento del numero dei pezzi, le consegne
  • Elevati standard di sicurezza
  • La presenza di dispositivi touchscreen che permettono di monitorare la pressa: progettando il numero delle lavorazioni da effettuare o controllando in tempo reale eventuali allarmi.


I punti di forza dei nostri progetti ti permettono di acquistare presse usufruendo del credito d’imposta. Per sapere come approfittare di tutte le agevolazioni fiscali 2021, contattaci.

Comunicato stampa – 22 Ottobre 2021

A Rimini torna Ecomondo, la fiera internazionale della green economy
Ecotecnica Europe partecipa anche quest’anno a Ecomondo presso il Quartiere Fieristico di Rimini dal 26 al 29 ottobre.


Roma, 22 ottobre – Alla 24esima edizione di Ecomondo, la fiera più importante del settore green e circular economy, Ecotecnica Europe presenta i suoi macchinari top di gamma per il riciclaggio e l’ecologia.
L’azienda conferma la sua vocazione a produrre presse e presse cesoie made in Italy in un’ottica che coniuga design, innovazione e rispetto per l’ambiente.

Dal cuore dell’Italia, grazie alla collaborazione con agenti internazionali, esporta la qualità delle sue presse in tutto il mondo.

All’edizione 2021 di Ecomondo, Ecotecnica Europe è presente nel Padiglione C5 Stand 107

POLECO 2021

POLECO 2021 – Poland

Edizione 2021 della Fiera POLECO in Polonia, rappresentata dal nostro agente F.H. SANTRADE .

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