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Riciclo dei metalli: opportunità per l’Italia e l’Europa

1 Aprile 2025

Il settore del riciclo dei metalli sta vivendo un’evoluzione significativa, trainata dalla crescente attenzione alla sostenibilità ambientale e dalle pressioni normative dell’Unione Europea.

Nei prossimi anni, i cambiamenti saranno ancora più incisivi, imponendo nuovi standard e obiettivi ambiziosi.

I dati, secondo IMARC, ci dicono che nel 2023 il mercato del riciclo dei metalli ferrosi e dei rottami ha raggiunto un valore di circa 148 milioni di dollari, con una previsione di crescita del 3,6% entro il 2032.

Questo incremento è favorito dalla domanda in aumento, in particolare nel settore automobilistico, dove metalli come alluminio, rame e acciaio riciclato stanno diventando sempre più centrali grazie al loro minor costo e impatto ambientale.

Il riciclo dei metalli in Europa

Sempre secondo il report di IMARC, l’Europa è all’avanguardia nel settore del riciclo, con il 40% dei rifiuti metallici già recuperato. L’obiettivo dell’UE è di aumentare questa percentuale fino al 70% entro il 2030, grazie a tecnologie sempre più avanzate e sostenibili.

Un elemento chiave di questa strategia è la salvaguardia dell’acciaio: per questo motivo, l’Unione ha esteso fino al 2026 le restrizioni sulle importazioni, imponendo limiti ben precisi per favorire la produzione interna.

Va ricordato che metalli come ferro, rame, nichel, ottone e alluminio possono essere riciclati all’infinito senza perdere qualità, garantendo un’efficienza del 100%. L’alluminio, ad esempio, può essere rifuso con un dispendio energetico pari ad appena il 5% rispetto alla lavorazione del metallo grezzo, rendendolo una scelta ecologicamente vantaggiosa.

L’Italia: un modello di eccellenza nel riciclo

L’Italia si distingue come uno dei leader europei del settore, con un tasso di riciclo dei rifiuti metallici pari al 75% già nel 2022.
Questo risultato è stato possibile grazie a una raccolta differenziata efficiente e all’adozione di tecnologie innovative, fondamentali per ottimizzare i processi di recupero e ridurre l’impatto ambientale.

Nel nostro Paese operano circa 7.457 imprese nel settore, tra cui aziende specializzate nel commercio all’ingrosso di rottami, nel recupero di metalli e nell’autodemolizione. Quest’ultimo segmento riveste un ruolo cruciale nel ciclo del riciclo, trasformando veicoli a fine vita in nuove risorse.

Ed è proprio qui che entrano in gioco le soluzioni di Ecotecnica Europe, azienda leader nella produzione di presse per l’autodemolizione.
Grazie ai suoi macchinari avanzati, Ecotecnica Europe contribuisce a rendere il processo di recupero dei metalli più efficiente, sicuro e sostenibile, supportando le imprese del settore nel raggiungere gli ambiziosi obiettivi europei.

Un esempio concreto di come innovazione e attenzione all’ambiente possano andare di pari passo nel futuro del riciclo dei metalli.

Riciclo dei metalli: opportunità per l’Italia e l’Europa