Rapporto Ispra 2021: smaltimento veicoli fuori uso

10 Febbraio 2022

Il rapporto dell’Ispra, Istituto superiore per la Protezione e Ricerca ambientale, è giunto alla 20esima edizione e finora erano disponibili i dati raccolti riguardanti l’anno 2019.
Da pochi giorni invece è disponibile il Rapporto 2021, frutto della raccolta ed elaborazione di dati ottenuti mediante la collaborazione di Ispra e le Agenzie regionali e provinciali per la protezione dell’ambiente.

Questo rapporto analizza 60 indicatori nazionali e regionali, per macro aree, attività economiche e tipologia del rifiuto.

Ispra evidenzia un aumento della quantità di rifiuti speciali in linea con la crescita del Pil: la cifra è di circa 154 milioni, di cui il 45,5% arriva dal settore costruzioni e demolizioni. In generale le percentuali del riciclo dei rifiuti speciali sono buone: con il 78,1% l’Italia ha addirittura superato gli standard europei.

Veicoli fuori uso sottotono secondo il Rapporto Ispra

Per quanto riguarda lo smaltimento dei veicoli fuori uso, l’Italia si attesta ben al di sotto delle aspettative europee, con una percentuale del 84, 2% inferiore per quanto riguarda il recupero totale del veicolo.
L’assenza di impianti adeguati per il recupero energetico del fluff dei veicoli fine uso ha determinato il mancato raggiungimento degli obiettivi UE.

Ma cosa s’intende per veicoli fuori uso?

Prima di analizzare nel dettaglio le problematiche del settore autodemolizioni in Italia, è bene definire secondo la legislazione quali sono i veicoli a fine vita (D.lgs. n. 209/2003).
Sono considerati veicoli fuori uso quelli:

  • in stato di abbandono, anche se parcheggiati in area privata
  • privati delle targhe d’immatricolazione, perché il proprietario ha l’intenzione di rottamarli

Lo smaltimento dei veicoli fuori uso produce una grande quantità di rifiuti, tra i quali materiali ferrosi, rottami non ferrosi come l’alluminio, carburante, plastiche, vetri etc.
È chiaro che la Ue con la revisione della principale normativa, la Direttiva 2000/53/CE- ELV spinge al recupero sostenibile dei veicoli fuori uso, previa bonifica delle sostanze pericolose.

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Rapporto Ispra: l’attrezzatura per autodemolizione è soprattutto al nord Italia

I dati riportano una diminuzione del numero degli autodemolitori, la maggioranza dei quali collocati al nord Italia. Un altro dato interessante riguarda l’efficienza degli impianti di frantumazione e la loro localizzazione solo in alcune aree italiane.

Conclusioni

Quali sono le osservazioni che possiamo trarre dal Rapporto? Nel caso dello smaltimento dei veicoli fuori uso è necessario ottimizzare i cicli produttivi e incentivare l’ecoprogettazione.
L’acquisto di macchine e attrezzature per il riciclaggio e l’ecologia, come quelle prodotte da Ecotecnica Europe, permette di essere in linea con le direttive attuali e future.

Rapporto Ispra 2021: smaltimento veicoli fuori uso
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